Assemblea di condominio e fase 3.

stanza con spazzi ampi per riunione

Indice dei Contenuti

Si possono svolgere le assemblee di condominio in presenza?

Il Governo ha finalmente chiarito che le riunioni si possono tenere in presenza, purché  vengano rispettate le regole dettate per il contenimento della diffusione del contagio da Covid19.

Vediamo quali sono.

 

Il luogo della riunione

Innanzitutto la scelta del luogo dove svolgere l’assemblea deve essere valutata attentamente dall’amministratore poiché deve avere caratteristiche tali da garantire il rispetto delle norme previste in materia di sicurezza e di prevenzione da Covid19.

Distanza

Il rispetto della distanza minima interpersonale di almeno un metro, da fermi e in movimento, è condizione imprescindibile, unitamente allo spazio ampio ed aerato, altra condizione indispensabile per poter tenere assemblee di Condominio.

Per ogni fila di seduta dei partecipanti occorrerà garantire un corridoio di larghezza di un metro che consenta, attraverso le indicazioni impartite dal Presidente dell’assemblea, di alzarsi ed andarsene oppure che possa consentire di raggiungere il tavolo della Presidenza.

Ciò significa che ai lati, tra una persona e l’altra, occorre vi sia un metro di distanza, mentre davanti e dietro, tra persona e persona devono esserci almeno 2 metri per garantire il rispetto della distanza dalla persona che percorre il corridoio previsto per il passaggio.

Ciò significa in buona sostanza che la superficie da garantire per ogni singola persona partecipante deve essere pari almeno a 5 metri.

Ad esempio, per 30 partecipanti occorreranno almeno 180 metri quadri, compresi il corridoio di entrata e di uscita.

Nel rispetto delle distanze interpersonali , l’assemblea potrà tenersi esclusivamente in luoghi privati e non pubblici o aperti al pubblico in quanto, diversamente, contrasterebbero l’articolo 1 del decreto legge 33/2020 in base al quale è vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Sono pertanto da evitare ristoranti, sale comunali, teatri, parrocchie, ecc.

Sempre nel rispetto delle distanze indicate, le assemblee potrebbero svolgersi in studi professionali come quello dell’Amministratore oltre che in spazi aperti condominiali quali androni e giardini condominiali.

Occorrerà garantire che l’accesso l’assemblea sia consentito solo agli aventi diritto.

 

La tenuta dell’assemblea

Quanto alle regole per la tenuta dell’assemblea, prima di tutto si premette che il compito dell’Amministratore per lo svolgimento dell’assemblea dovrebbe essere limitato alla logistica, cioè alla scelta di una sala che rispetti le indicazioni già descritte, con spese a carico del Condominio.

Una volta che l’assemblea è iniziata, ogni responsabilità sarà in capo al Presidente.

Le regole che seguono devono essere inviate preventivamente ai condomini unitamente all’avviso di convocazione, e devono essere lette a tutti i partecipanti prima dell’inizio dell’assemblea, dandone atto e allegandole al verbale.

Il Presidente dell’assemblea deve chiedere ai presenti di prendere atto che l’Amministratore ha rispettato, con le procedure attuate e anticipate in convocazione, tutte le norme in materia di prevenzione da Covid 19.

Chi mette a disposizione la sala deve garantire e dichiarare l’avvenuta preventiva sanificazione del locale, dei servizi igienici, comprese sedie tavoli e che i locali sanificati siano rimasti chiusi ed inaccessibili fino al momento della consegna delle chiavi all’Amministratore.

In sede di convocazione, l’Amministratore inviterà i Condomini a munirsi e a portare in assemblea i DPI e il gel igienizzante per le mani ad uso personale.

Le mascherine dovranno essere utilizzate obbligatoriamente da tutti i partecipanti per tutto il tempo di svolgimento dell’assemblea.

Oltre alle mascherine i partecipanti dovranno indossare i guanti, che si procureranno a loro cura, qualora dovesse rendersi necessari.

Conclusione

Queste sono le principali regole da seguire per poter svolgere un’assemblea condominiale in sicurezza e come dice la legge. Se sei un amministratore di condominio hai bisogno di approfondire un qualcosa che non è stato trattato nell’articolo pui scriverci nei commenti qua sotto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Articoli correlati

stalking condominiale
stalking condominiale

 LO STALKING CONDOMINIALE   Cosa fare quando il vicino di casa ci rende la vita impossibile perché ci perseguita con molestie e dispetti? Dallo stillicidio,

nomina amministratore di condominio
Nomina amministratore di condominio

NOMINA DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO L’amministratore non gestisce in maniera soddisfacente il condominio in cui è stato nominato oppure è sempre irreperibile e quando ci sono

assegno di divorzio
L’assegno di divorzio

Cos’è l’assegno divorzile? L’assegno divorzile è un riconoscimento economico che può essere stabilito dal Tribunale con la pronuncia di divorzio dei coniugi. È disciplinato dall’art.

Ti serve una consulenza?

Che problema vuoi risolvere?

Scrivici il tuo problema per prenotare una consulenza gratuita di 30 minuti nel nostro ufficio. 

Contatti

  • via Philips 12, Monza 20900
  • 039-908-2413
  • info@studiolegaleacquavivacanzi.com